Manca meno di una settimana alla riunione della Commissione tecnica regionale sull’Ambiente che dovrà esprimere sui progetti dei pirogassificatori di Paese e Gaiarine e regna la confusione assoluta: mancano i commissari, alcuni non sono stati ancora convocati e anche la documentazione non è stata inviata: questa situazione è inaccettabile. Si tratta di progetti contro i quali sono state raccolte complessivamente 14 mila firme di cittadini. Contemporaneamente, sia dal fronte della maggioranza che dall’opposizione in Consiglio Regionale, sono stati presentati specifici progetti di legge.pirolisi-dei-rifiuti-urbani
Siamo alla commedia dell’assurdo: la Commissione che dovrà esprimere un parere sull’istruttoria effettuata dagli uffici regionali sui progetti dei pirogassificatori si riunirà martedì prossimo 11 ottobre e ad oggi almeno uno dei commissari esterni non ha ancora ricevuto la convocazione. Ci sembra una cosa di una gravità inaudita. Purtroppo però non è la sola mancanza, visto che non sono stati ancora consegnati i relativi progetti: è impossibile studiarli in così poco tempo, visto che sono progetti complessi, composti da decine di allegati. I commissari dovrebbero riceverli almeno un mese prima, non a cinque giorni dalla riunione. La sorpresa però non finisce qua. Abbiamo infatti scoperto che la Commissione è stata convocata senza che la Giunta regionale abbia ancora individuato tutti i suoi componenti interni: è una cosa vergognosa.

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