Auspichiamo che la Regione faccia da portavoce alla richiesta dei sindaci e, soprattutto dei cittadini, nei confronti del Governo per la riapertura dei termini per essere ammessi ai contributi da parte di chi ha subito danni. Noi faremo altrettanto.
Questo l’impegno che abbiamo assunto io e Bruno Pigozzo a proposito delle gravi conseguenze provocate dal tornado nel luglio dello scorso anno a Dolo: su 214 danneggiati, infatti, appena 51 hanno presentato la domanda per essere ammesse al contributo governativo, ovvero meno del 20%. La scadenza era il 29 settembre e nessuno si aspettava che fossero così poche le richieste. tornado_0
Questo è dovuto a cattivi consiglieri in cerca di pubblicità che hanno scoraggiato i cittadini con false informazioni, sostenendo per esempio che i contributi fossero legati all’accensione di un mutuo e lamentando appesantimenti burocratici. Così in molti, oltre ad aver subito il danno, avranno anche la beffa. Una vicenda che è “esplosa” negli ultimi giorni con l’appello del sindaco Alberto Polo e dell’assessore all’Urbanistica Matteo Bellomo, i quali oggi hanno chiesto ufficialmente alla Regione di farsi carico presso la Protezione civile nazionale delle loro istanze. Anche noi chiediamo che la Giunta si muova in questa direzione. Come Partito Democratico stiamo prendendo contatti con il Governo in modo da trovare una soluzione per tante persone doppiamente penalizzate: dal tornado e dalla disinformazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *